Progetti

La CASA DI TOTO’, progetto di accoglienza semiresidenziale e di sostegno alla genitorialità rivolto ai minori delle classi elementari e medie, in numero variabile tra 8 e 10.

La prima casa del Progetto è denominata Casa EFRAIM e offre ai minori, selezionati sulla base della conoscenza diretta del territorio e del vissuto dalle famiglie, ma anche grazie ai rapporti di intesa e collaborazione con la scuola,la Parrocchia e i servizi sociali della I Municipalità, un luogo d’incontro educante ed accogliente in cui i bambini e i ragazzi sono introdotti alla conoscenza della realtà, educati al senso e alla bellezza della vita e in cui le famiglie sono accompagnate e sostenute nello svolgimento del loro compito educativo.

Ai bambini viene offerto un luogo aperto in cui sentirsi “a casa” durante tutta la giornata. In esso sperimentano e maturano relazioni sane e sananti con adulti e coetanei, conoscono la forza di relazioni significative che rappresentino un’alternativa positiva a quelle già conosciute, talora sofferte e bisognose di sostegno.

Questa linea di intervento si basa sulla creazione di “alleanze educative” con le famiglie dei bambini, che instaurano con l’Associazione un rapporto di fiducia impegnandosi a collaborare con gli operatori (tutte figure competenti in ambito psico-pedagogico) e i volontari ed ad assicurare la frequenza scolastica la mattina e la Casa EFRAIM nel pomeriggio, nel rispetto di obiettivi e regole concordate. E’ semiresidenziale con possibilità di pranzo o cena e accoglie i minori dal termine dell’orario scolastico fino a sera, quando i bambini rientrano in famiglia. Durante le ore di permanenza nella Casa, vengono svolte le tipiche attività di un bambini di questa età: sostegno nei compiti, attività ludica e momenti conviviali (merenda, pranzo o cena). I minori vengono anche accompagnati, quando il tempo lo consente, in attività all’aperto ed incoraggiati a frequentare corsi di sport, teatro o altre opportunità. Le attività sono condotte da operatori specializzati (pedagogista, educatori, psicoterapeuta) con il supporto di volontari che mettono a disposizione le loro svariate competenze (insegnanti, veterinario, pet-therapist, psicologo, neuropsichiatra infantile, logopedista) per aiutare i minori nel loro percorso di crescita e a superare, in alcuni casi, difficoltà di natura comportamentale, disturbi dell’attenzione, tratti depressivi.